Prende il via domani, 7 ottobre, a Fiere di Parma, la seconda edizione di Greenitaly, Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio, in programma fino al 9 ottobre. La manifestazione riunirà per tre giornate aziende, professionisti, buyer e operatori della filiera, con un programma che punta a favorire nuove opportunità di business e a offrire momenti di confronto sui principali temi che interessano oggi il comparto.
Uno dei punti di forza dell’edizione 2026 è la presenza di circa 200 buyer esteri, oltre agli operatori italiani, provenienti dai principali mercati europei e da Medio Oriente, Nord Africa, Asia centrale e Stati Uniti. Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito saranno affiancati da operatori provenienti, tra gli altri, da Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Bahrain, Stati Uniti, Kazakhstan, Uzbekistan, Egitto e Marocco. Una presenza internazionale che rafforza la vocazione commerciale di Greenitaly e le occasioni di incontro tra le imprese italiane e la domanda professionale estera.
Buyer ed espositori
La composizione dei buyer attesi evidenzia inoltre la varietà dei professionisti coinvolti: il 42,94% opera nel landscape design, il 14,69% nei garden center e l’8,47% nell’importazione e distribuzione di piante. Sono presenti anche operatori della manutenzione del verde e rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni. Sul fronte espositivo, Greenitaly riunisce aziende del florovivaismo, della progettazione del paesaggio e dei settori collegati, con una presenza particolarmente significativa del distretto vivaistico di Pistoia e della Valdinievole, che rappresenta circa il 24% delle aziende italiane presenti.
Tra le realtà più rappresentative del vivaismo figurano Giorgio Tesi, Romiti, Aumenta, Margheriti, Acciarri, De Laurentiis, Nord, Piante Bartolini e Rose Barni, insieme al Consorzio Plantaregina – Distretto Vivaistico e a Coplant. La partecipazione di Equa, Fabris, Pierucci Agricoltura, Men at Worx, Pelizziari e Rama – Divisione Verdemax amplia l’offerta alla progettazione del paesaggio, ai vasi e ai substrati, fino ai macchinari e alle attrezzature. Tra le realtà internazionali presenti si segnala inoltre la francese Hortival Diffusion, specializzata in piante ornamentali, alberi, arbusti e piante da frutto.
I convegni e gli incontri
Accanto alla parte espositiva e agli incontri di business, un ruolo centrale sarà affidato al programma di Green Talks, con convegni e appuntamenti dedicati alle trasformazioni che stanno interessando il settore. Il calendario affronterà temi che spaziano dal futuro del paesaggio urbano alla ricerca e all’innovazione nella filiera, dalla forestazione al ruolo della natura nella pianificazione urbana, fino alle politiche per la gestione e la valorizzazione del patrimonio verde pubblico.
Tra gli appuntamenti trovano spazio anche il convegno promosso da Crea (Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo) dedicato all’innovazione e alla ricerca scientifica applicate al settore e la presentazione del libro di Francesco Ferrini, presidente del Distretto Rurale Vivaistico-Ornamentale di Pistoia e professore ordinario di Arboricoltura presso l’Università degli Studi di Firenze, dedicato all’arboricoltura urbana.
Il programma affronterà inoltre alcune delle principali sfide per imprese, progettisti e amministrazioni, tra cui la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, la sicurezza fitosanitaria delle piante ornamentali, la gestione dell’acqua e del suolo, la gestione delle foreste e la valutazione economica e sociale dei servizi ecosistemici prodotti dal verde. Spazio anche alla formazione e allo sviluppo delle competenze necessarie per accompagnare sostenibilità, digitalizzazione e innovazione delle imprese agricole e florovivaistiche. Diversi appuntamenti saranno validi ai fini del riconoscimento dei crediti formativi da parte dei principali ordini professionali.




Durante le tre giornate sono inoltre previsti appuntamenti dedicati all’innovazione e alla cultura del verde, tra cui la cerimonia del Premio Greenitaly 2026, dedicato alle migliori novità presentate dagli espositori, e la proclamazione del vincitore del concorso fotografico “Il Giardino nelle quattro stagioni”, dedicato alla memoria di Dario Fusaro.
“Greenitaly si propone come un punto di riferimento internazionale capace di mettere in relazione l’eccellenza del florovivaismo italiano con i principali mercati esteri – dichiara Gloria Oppici, brand manager di Greenitaly, Fiere di Parma -. La presenza di buyer e operatori europei ed extraeuropei, insieme a un’offerta espositiva che rappresenta le diverse anime della filiera, conferma la vocazione internazionale del Salone. A tutto questo si affianca un programma di incontri costruito sui temi che stanno trasformando il settore, dall’innovazione alla sostenibilità, fino alla progettazione e alla gestione del verde. Greenitaly vuole essere il luogo in cui imprese, professionisti e istituzioni possono costruire relazioni, sviluppare nuove opportunità di business e contribuire insieme al futuro del florovivaismo”.






















