mercoledì, Febbraio 4, 2026

Irritec Stories 2026: quando l’arte diventa strumento di sostenibilità

Con Irritec Stories 2026, Irritec sceglie l’arte come strumento di sensibilizzazione ambientale sostenendo Replanting Human Beings, il progetto dell’artista Giuseppe La Spada che invita persone e imprese a ristabilire un contatto autentico con la Terra. Attraverso una serie di performance fotografiche, il progetto traduce la sostenibilità in un gesto concreto e simbolico, dando vita a un calendario che racconta un’agricoltura più consapevole e responsabile.

Irritec coltiva la sostenibilità attraverso l’arte

Con Irritec Stories l’azienda racconta da anni il proprio impegno per un’agricoltura sostenibile, fatta di responsabilità, innovazione e rispetto per le risorse naturali. Per l’edizione 2026, questo percorso si arricchisce grazie al sostegno a Replanting Human Beings, il progetto artistico e culturale ideato dal fotografo e artista Giuseppe La Spada, da sempre impegnato a esplorare il legame profondo tra essere umano e natura.

Nato come esperienza immersiva e partecipativa, il progetto trasforma la sostenibilità in un’azione concreta: i protagonisti delle performance sono invitati a togliersi le scarpe, entrare in contatto diretto con il suolo e compiere un gesto simbolico di “ritorno alla Terra”. Un rito contemporaneo che diventa fotografia, capace di unire corpo, pensiero e ambiente in un’unica narrazione visiva.

Alcuni degli scatti più rappresentativi del progetto sono stati selezionati per il calendario Irritec 2026, che raccoglie dodici storie, una per ogni mese, espressione di un’agricoltura moderna che sceglie la strada della responsabilità ambientale e sociale. Le immagini raccontano esperienze reali e valori condivisi, offrendo una visione concreta di sostenibilità applicata al mondo agroalimentare.

Irritec Stories with Replanting Human Beings di Giuseppe La Spada amplia l’esperienza di Irritec Stories, con cui da anni raccontiamo un’agricoltura efficiente, introducendo un livello più profondo di coinvolgimento che invita i protagonisti a una vera presa di coscienza – ha spiegato Giulia Giuffrè, membro del consiglio di amministrazione e responsabile sostenibilità di Irritec -. Ogni partecipante è chiamato non solo a farsi ritrarre, ma a compiere un gesto concreto: togliersi le scarpe, mettere i piedi nella terra e ristabilire un contatto profondo con il suolo, elemento vivo di cui Irritec si prende cura irrigandolo, con passione e responsabilità. Ogni protagonista inoltre è chiamato a scegliere una parola, che affiora dalle sensazioni provate nel contatto con la terra e che restituisce, nello scatto, un legame personale con la natura. In futuro porteremo il progetto anche all’estero e coinvolgeremo l’intera filiera: non solo agricoltori, ma i diversi attori che contribuiscono ad un’agricoltura più responsabile, a livello internazionale”.

Il progetto proseguirà durante l’anno con mostre e installazioni in diversi contesti culturali e fieristici, confermando una visione della sostenibilità come valore condiviso, capace di unire arte, impresa e territorio. Un racconto che rafforza l’impegno di Irritec per un’agricoltura efficiente, rispettosa dell’ambiente e orientata al futuro.

“Utilizzo la potente metafora degli alberi per invitare l’essere umano a ripiantare se stesso nella Terra, riscoprendone il valore sacro, vitale, imprescindibile – ha spiegato Giuseppe La Spada -. Un viaggio emotivo e simbolico che ha attraversato l’Italia e che oggi prende forma in immagini capaci di parlare al cuore prima ancora che alla ragione. Un’opera collettiva e un manifesto culturale che invita tutti a ripensare il proprio rapporto con la Terra e a ripiantare, ogni giorno, una nuova coscienza ecologica”.

Irritec Stories 2026
Giuseppe La Spada e Giulia Giuffré durante la conferenza stampa

I volti di Irritec Stories with Replanting Human Beings

Protagoniste del calendario sono alcune tra le più importanti realtà dell’agricoltura italiana che hanno deciso di condividere con Irritec valori e visione: Donnafugata per la viticoltura, Piante Faro per il florovivaismo, Azienda Agricola Melis per la frutticoltura, Azienda Agricola Kibbò per la cerealicoltura e la canapa industriale, Azienda Agricola Avellana per la frutta secca, Verde Mare per l’agrumicoltura, Simone Gatto per la produzione di succhi agrumari e oli essenziali, Premiati Oleifici Barbera per l’olivicoltura, Arancia Rosaria per l’agrumicoltura consapevole e Genagricola 1851 per i progetti di forestazione e colture seminative. Accanto a loro troviamo Irritec stessa, promotrice del progetto e simbolo di innovazione, competenza tecnica, visione strategica e responsabilità ambientale.

irritec.it

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