Forte di un’esperienza ultradecennale nel mondo dei prodotti per la cura del verde, Giorgio Finotello ha rilevato Sepran con l’obiettivo di rilanciarla nel mercato hobbistico puntando sull’immagine e sulla qualità semi-professionale dei suoi prodotti. Lo abbiamo incontrato.
Da quest’anno Sepran, storico brand di Isola Vicentina (VI) specializzato nei prodotti per la difesa del verde e degli ambienti domestici, ha avviato un processo di rilancio molto importante. Fondata nel 1972 come azienda familiare, fin dall’inizio Sepran si è caratterizzata rispetto alla concorrenza per un’offerta di prodotti concepiti esclusivamente per un’utenza hobbistica. Soluzioni allora innovative per un consumatore privato sempre più attento alla sostenibilità.
Oggi Sepran ha un’offerta molto ampia e profonda e comprende prodotti per la difesa del verde, rodenticidi, insetticidi Pmc domestici, disabituanti e repellenti e una linea completa di fertilizzanti. Tra le soluzioni per la cura delle piante troviamo sia la gamma Linea Naturale, composta da prodotti bio consentiti in agricoltura biologica, sia una gamma di fitosanitari per uso hobbistico e professionale, composta da diserbanti, fungicidi, insetticidi, molluschicidi e repellenti. Particolarmente completa è poi l’offerta di rodenticidi e soluzioni per la cattura e il controllo di topi e talpe.
Nello scorso dicembre Sepran è stata acquisita da Giorgio Finotello, un manager con una lunga esperienza nel mercato italiano dei prodotti per il plant care. Lo abbiamo incontrato per capire in anteprima i piani di rilancio dell’azienda storica vicentina.
Qualità semi-professionale per rivenditori e hobbisti esigenti
Come è nata l’acquisizione di Sepran?
Giorgio Finotello: Iniziamo col dire che Sepran è stata fondata nel 1972 da un imprenditore che allora aveva idee abbastanza visionarie. Erano anni in cui il settore dei prodotti per la cura dell’orto e del giardino era molto meno limitato, dava molte più opportunità ed era più sinergico e vicino al mondo agricolo. Sia per il tipo di prodotti, sia per la facilità di registrarli, sia per l’accesso delle aziende alle produzioni e alla distribuzione.
Una delle innovazioni introdotte nel 1972 da Sepran è stata rivolgersi al consumatore hobbista?
Giorgio Finotello: Sì, contrariamente ad altre aziende che hanno approcciato il mercato consumer partendo dal mondo professionale, Sepran è nata proprio per il mondo hobbistico. La definizione oggi di hobbistica rispetto a cinquant’anni fa è molto diversa, ma il target era quello.
L’azienda è cresciuta e si è sviluppata nel mondo hobbistico per cinquant’anni, ma quando i regolamenti sono diventati più stringenti e molto impattanti, come il decreto Unp, si è un po’ persa. Non è l’unica ed è capitato a molti di dover far fronte a volumi e fatturati in diminuzione.
Cosa ti ha spinto a passare dal ruolo di manager a quello di imprenditore?
Giorgio Finotello: Nonostante la compressione di mercato, il marchio Sepran è molto conosciuto dai rivenditori e dagli utilizzatori ed è apprezzato per la qualità dei prodotti. Ho visto quindi l’opportunità di rilanciare il brand, anche perché il catalogo è molto interessante e molto ampio, con topicidi e insetticidi sviluppati su nostre registrazioni.
Arrivo da 25 anni di attività in questo settore e ho avuto la possibilità di conoscere in profondità i vari ambiti in modo trasversale: sono stato responsabile di impianti produttivi ma mi sono occupato anche di vendite, regulatory, dell’ufficio acquisti, ecc. Ho conosciuto ogni ambito di questo settore e ho deciso di provare un’esperienza totalmente diversa. Perché un conto è essere un manager di una grande azienda e un conto è essere un imprenditore. Una vera sfida professionale.
Chi è il consumatore tipo dei prodotti Sepran?
Giorgio Finotello: Abbiamo un’immagine molto professionale e la mia idea è di posizionare Sepran sempre di più e in modo chiaro e definito nel mondo dell’hobby farming. Quindi la possibilità di offrire prodotti tecnici, anche di uso agricolo, per quegli hobbisti che hanno un paio di ettari di terreno e che non acquistano prodotti professionali. L’hobby farmer ha bisogno di soluzioni professionali, quanto più possibile senza necessità di patentino, ma in confezioni adatte alle sue ridotte esigenze.
Quali sono i canali distributivi a cui vi rivolgerete?
Giorgio Finotello: Ci rivolgiamo essenzialmente ai punti vendita specializzati. A partire dalle rivendite agrarie e i consorzi che hanno conoscenze più tecniche e strutturate, fino ai garden center che hanno un approccio più specializzato.
Quali sono i vostri best seller?
Giorgio Finotello: Abbiamo un catalogo molto ampio, che spazia dai fertilizzanti ai prodotti biologici, dai fitosanitari ai biocidi per la casa. Se dovessi indicare alcuni prodotti distintivi ed esclusivi, segnalerei il repellente per ungulati Trico, che ci identifica da vent’anni ed è un prodotto fitosanitario molto interessante, a cui abbiamo aggiunto dei repellenti per terricoli e volatili di libera vendita. Non si tratta dei classici disabituanti pronto uso, ma sono prodotti molto più tecnici.
Un altro prodotto distintivo è il ritardante della germinazione delle patate Harvest: una polvere naturale che prolunga molto la conservazione delle patate e che non ha uguali sul mercato.
Infine merita una menzione particolare l’offerta di topicidi, con una gamma completa tutta con registrazioni Sepran, pensata per soddisfare le esigenze sia dell’utilizzatore semi-professionale sia di quello occasionale.


























