Maggio positivo per il settore del garden

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settore del garden

Il settore del garden – outdoor riparte alla grande e risulta essere quello a risentire meno dalla crisi dovuta al Covid-19: è quanto emerge da un’analisi di mercato svolta da Made4Diy tra i propri soci.

Il settore del garden, della floricoltura e dell’outdoor ha avuto un trend molto positivo nel mese di maggio; questo è quanto emerge da un’analisi interna condotta da Made4Diy (Consorzio Italiano dei Produttori per il Bricolage e Giardinaggio).
I valori ed i volumi delle vendite che avevano di fatto subito una forte contrazione, sino ad arrivare ad un blocco nei periodi di marzo/aprile sono infatti tornati a crescere in questo ultimo periodo, facendo sì che il settore del garden sia uno di quelli che ha retto e risposto meglio al momento di crisi dovuta ai blocchi ed alle restrizioni dovute a Covid-19.

Garden Center, vivaismo, floricoltura e florovivaismo

Secondo l’analisi condotta tra le aziende consorziate attive nei settori sopra indicati emerge quanto segue. Ascoltando il punto di vista di due tra le principali aziende europee attive nel settore del florovivaismo, floricoltura e garden center come Organizzazione Orlandelli e Vannucci Piante, il trend di questo ultimo periodo (mese di maggio) è molto positivo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (soprattutto gli ultimi 10 giorni del mese di maggio); la crescita di fatturato si attesta intorno al +15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo andamento positivo ha sollevato le aspettative anche per la chiusura in positivo del semestre; resta il fatto che secondo le dichiarazioni dei produttori il “tempo perso” nei mesi precedenti a causa delle problematiche legate a Covid 19 non sarà recuperabile al termine della stagione.

Concimi e fertilizzanti

Allo stesso modo, risulta essere molto importante, il recupero di fatturato, fatto segnare dal settore dei concimi e dei fertilizzanti; anche per Compo Italia (azienda consorziata Made4Diy) il mese di maggio ha fatto segnare un trend consistentemente migliorato rispetto a maggio 2019. Infatti, lo scorso anno i risultati erano stati influenzati in modo negativo dalle cattive condizioni metereologiche; il mese di maggio era stato per lo più piovoso. In questo comparto la prospettiva di chiusura del primo semestre dell’anno produce delle stime positive, e l’obiettivo raggiungibile è quello di chiudere il primo semestre con qualche punto percentuale in più rispetto all’anno precedente. Le uniche preoccupazioni restano legate al peggioramento delle condizioni climatiche in quanto nel mese di giugno potrebbero verificarsi piogge e grandini.

Irrigazione

Ascoltando le dichiarazioni dei consorziati Ferrari GroupIpierre System e Rain, per quanto riguarda il settore dell’irrigazione il trend si conferma altrettanto positivo nel mese di maggio 2020. Per Ferrari Group e Ipierre System sono altrettanto positive le prospettive per la chiusura del primo semestre 2020; il mese di maggio ha consentito di recuperare la flessione registrata nei mesi precedenti. Dalle dichiarazioni del consorziato Rain, il mese di maggio 2020 ha registrato un trend positivo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari al +6%; le stime per la chiusura dell’anno in corso sono ancora incerte, si prevede di recuperare in parte quanto perso nei mesi di lockdown, marzo e aprile, e si stima che l’anno potrebbe chiudersi a -8% (worst) o +2% (best).

Arredo giardino ed esterni

Leggermente sotto tono rispetto gli altri settori del mondo giardino/outdoor il settore dell’arredo giardino/esterno.
Pur confermando i dati positivi del mese di maggio rispetto i mesi precedenti, non è stato registrato un aumento percentuale di fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In generale possiamo affermare che sicuramente il mese di maggio è stato positivo considerando il lockdown di marzo e aprile; fortunatamente per alcune tipologie di aziende come per esempio quelle appartenenti al codice ateco relativo alla lavorazione di materie plastiche, è stato possibile mantenere gli stabilimenti aperti o riuscire a riaprire quasi subito continuando la produzione anche se a regime fortemente ridotto. Nonostante ciò per i consorziati appartenenti a questo settore le stime sono invece negative sulla chiusura del primo semestre 2020 che dovrebbe chiudersi attorno al -25%.
Sempre nel mese di maggio, degno di nota il trend positivo di alcuni mercati esteri, secondo le dichiarazioni raccolte dalla consorziata New Garden “la ripartenza estera è stata molto positiva ed i mercati che hanno avuto una crescita maggiore sono stati i paesi dell’est (Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia, Romania, Bulgaria), quelli che sono stati meno colpiti dal Covid 19 e dove molte catene del diy hanno chiuso solo qualche settimana. Gli ultimi risultati del mese di maggio sollevano in parte le previsioni di chiusura del semestre; molto positivo per le vendite di questo settore il canale online”.

Utensili da giardino

Si registra un aumento per quanto riguarda il sell-out, da metà aprile a fine maggio, anche in questo caso, quindi, segnali di ripresa che fanno ben sperare. Resta invece negativo il trend per gli utensili ed attrezzi da taglio, a causa della forte stagionalità, concentrata proprio nel mese di marzo dovuta al taglio e potatura.

Barbecue

Nel settore del barbecue, l’intervista condotta sul consorziato Ferraboli conferma dei dati sensazionali per il mese di maggio; “Dopo i mesi di marzo e aprile in cui si sono sentiti tutti gli effetti della chiusura, adesso il trend è in piena crescita – conferma Davide Apollonio, Ceo e Direttore Commerciale di Ferraboli – maggio 2020 ha fatto registrare un +30% rispetto maggio 2019; attestandosi come il miglior mese di maggio degli ultimi 10 anni”.
Dall’altro lato della medaglia, ovviamente, pur avendo ricevuto feedback positivi dal mercato nell’ultimo mese, viene confermato da tutti i produttori del comparto il gap che si è maturato a causa del lockdown con la chiusura della maggior parte degli stabilimenti e dei punti vendita della distribuzione specializzata. Sarà quasi impossibile recuperare al 100% il divario sul fatturato maturato nei due mesi di chiusura.

www.made4diy.com

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