Le vendite di articoli per il giardinaggio nelle fereramenta chiudono il secondo semestre 2025 con una lieve flessione, ma resta uno dei comparti che potrebbero beneficiare maggiormente della stagione primaverile. È quanto emerge dalla nota di mercato diffusa da Assofermet, che analizza l’andamento delle vendite nella distribuzione all’ingrosso verso ferramenta, negozi di casalinghi e magazzini edili.
Nel dettaglio, il segmento garden (irrigazione, agricoltura e arredo giardino) registra una variazione del -1,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, un calo relativamente contenuto rispetto al quadro generale del settore. Ricordiamo che nel primo semestre 2025 il giardinaggio aveva registrato un aumento del +6,29% (leggi l’articolo).
Il contesto economico resta infatti prudente: nel secondo semestre 2025 il Pil italiano è cresciuto dello 0,5%, mentre la spesa delle famiglie per beni ha segnato un leggero calo (-0,3%). Una dinamica che ha inciso anche sulla domanda di prodotti per casa, edilizia e ferramenta.
Guardando ai vari comparti presenti nel canale delle ferramenta, i dati evidenziano andamenti differenziati:
- Sicurezza: +1,98%
- Utensili e macchine utensili: +0,21%
- Antinfortunistica e Dpi: -0,30%
- Casalinghi e piccoli elettrodomestici: -0,41%
- Materiale elettrico: -0,56%
- Ferramenta: -1,01%
- Garden: -1,20%
- Edilizia: -2,67%
- Bagno e idraulica: -4,96%
Secondo Assofermet, il quadro generale resta influenzato da diversi fattori: la riduzione dei punti vendita tradizionali, la concorrenza della grande distribuzione e dell’e-commerce e un clima di incertezza economica che frena gli acquisti legati ai beni durevoli.
Proprio il settore del giardinaggio, però, potrebbe rappresentare una delle leve di ripresa nel corso del 2026. Con l’arrivo della primavera, infatti, è atteso un possibile aumento della domanda legata alla cura della casa e degli spazi esterni, anche perché una parte dei consumatori potrebbe destinare meno budget ai viaggi e più al rinnovamento dell’abitazione.






















