Un confronto con otto aziende leader per analizzare l’andamento 2024/2025 del mercato di attrezzi manuali e irrigazione: stabilità, innovazione, sostenibilità e nuovi comportamenti d’acquisto definiscono lo scenario del giardinaggio hobbistico.
Il settore degli attrezzi manuali e dell’irrigazione per l’hobbistica – come tutti i comparti del garden – sta attraversando una fase di trasformazione profonda, frutto della combinazione tra dinamiche climatiche sempre più imprevedibili, nuove esigenze dei consumatori e cambiamenti negli equilibri produttivi internazionali. Gli anni 2024 e 2025 hanno rappresentato un banco di prova significativo per produttori e rivenditori, chiamati a confrontarsi con stagioni meteorologiche anomale, un mercato che alterna fasi di accelerazione e improvvisi rallentamenti e una crescente attenzione verso temi quali sostenibilità, efficienza idrica e qualità dei materiali.
Il 2024, segnato da un clima instabile con precipitazioni diffuse e temperature inferiori alla media, ha generato una domanda altalenante, in alcuni casi frenata da scorte accumulate e in altri sostenuta dalla ricerca di soluzioni più moderne e rispettose dell’ambiente. Nonostante l’assenza di una crescita significativa, molti operatori hanno evidenziato una progressiva maturazione del mercato: gli hobbisti si orientano sempre più verso sistemi di irrigazione intelligenti, prodotti durevoli e tecnologie in grado di ottimizzare l’uso dell’acqua, mentre gli attrezzi manuali di qualità continuano a ottenere riscontri positivi, soprattutto quando valorizzati da esposizioni curate e assortimenti profondi.
Il 2025 racconta uno scenario diverso ma altrettanto complesso. Una primavera insolitamente fredda ha rallentato l’avvio della stagione, ma l’arrivo di un’estate molto calda ha generato un forte recupero, spostando il picco di vendite più avanti nel calendario e mettendo sotto pressione la logistica. Molte aziende confermano un trend di crescita rispetto all’anno precedente, soprattutto nei segmenti più accessibili, nelle soluzioni smart e nell’e-commerce, mentre il consumatore continua a mostrare un interesse crescente per prodotti che abbinano comodità, tecnologia e risparmio energetico.
Accanto alle dinamiche di mercato, emerge un tema chiave: la rivalutazione del made in Italy e più in generale del made in Europe. L’aumento dei costi di trasporto, le tensioni internazionali e la ricerca di maggiore affidabilità nelle forniture hanno riportato l’attenzione sui prodotti locali, caratterizzati da qualità, innovazione e filiere più corte. Pur in un contesto dove la competizione sul prezzo rimane forte, soprattutto per effetto dell’espansione delle piattaforme asiatiche, il valore della manifattura italiana si conferma un elemento competitivo riconosciuto sia in patria sia all’estero.
Abbiamo raccolto le testimonianze di alcune tra le principali aziende del settore, che offrono uno spaccato variegato e aggiornato sulle tendenze, difficoltà e opportunità che stanno ridisegnando il mercato degli attrezzi e dell’irrigazione hobbistica. Ecco le considerazioni di Epoca, Esi Irrigazione, Euroequipe, Fitt, Handy – Officine Piazza, Irritec, Rain e Verdemax.
2024: trend e risultati
Come giudicate l’andamento del mercato degli attrezzi e dell’irrigazione hobby nel 2024? Quali trend sono emersi o hanno caratterizzato l’andamento delle vendite?
EPOCA
Marco Casson
Commerciale Italia
Il 2024 non è andato secondo le aspettative, il dettaglio aveva ancora scorte di articoli giacenti a magazzino. Le cause principali sono da attribuirsi al clima non favorevole durante la stagione, soprattutto per l’emergenza siccità in alcune regioni, e l’abbondanza di precipitazioni in altre.
ESI IRRIGAZIONE
Matteo Morra
Tecnico commerciale
Ci sentiamo di affermare che il mercato dell’irrigazione per hobbisti durante lo scorso anno è stato protagonista di un trend di leggero aumento.
EUROEQUIPE
Ufficio marketing
Nel 2024 abbiamo notato una leggera flessione positiva rispetto all’anno precedente, con una maggiore attenzione in merito al risparmio idrico e alla ricerca di prodotti durevoli, sostenibili e riciclabili.
Per noi è stato un anno di consolidamento con un focus su qualità e innovazione.
FITT
Ufficio marketing
Nel 2024 il mercato italiano dell’irrigazione hobby ha vissuto un anno complessivamente stabile, con una leggera flessione rispetto al 2023. Le condizioni meteorologiche hanno avuto un impatto significativo: una primavera piovosa e temperature più basse hanno ridotto la necessità di irrigazione domestica nel primo semestre, frenando la domanda. Una maggiore stabilità meteorologica ha permesso, tuttavia, un importante recupero nei mesi estivi e in autunno.
Si confermano alcuni trend interessanti, come la crescente attenzione alla sostenibilità, che ha spinto molti consumatori verso soluzioni a basso consumo idrico, in particolare sistemi a goccia e programmatori intelligenti, e la tendenza alla digitalizzazione del giardino, con un aumento delle vendite di prodotti connessi, anche se il segmento rimane ancora di nicchia. Sul fronte dei prezzi, l’inflazione e l’aumento dei costi di produzione hanno orientato una parte del mercato verso prodotti entry-level, penalizzando il segmento premium.
HANDY-OFFICINE PIAZZA
Lorena Piazza
Amministratore
Anche nel 2024 i nostri attrezzi Handy hanno ottenuto un ottimo riscontro dal mercato, con vendite in aumento rispetto alla stagione precedente. Un elemento che ha davvero caratterizzato il nostro anno sono state le numerose nuove esposizioni realizzate nei punti vendita. Da 3 fino a 12 metri lineari di prodotto, gli allestimenti Handy sono ottimizzati per il singolo punto vendita e garantiscono un forte impatto visivo. Il cliente finale percepisce immediatamente la qualità dei prodotti, la profondità della gamma e la funzionalità professionale degli attrezzi Handy.
IRRITEC
Giampaolo Zaniboni
Responsabile vendite area giardinaggio
Sempre più gli utenti richiedono le centraline intelligenti, gli erogatori a basso consumo idrico come ali gocciolanti multibar anche da interro per i tappeti erbosi, le testine rotanti e la sensoristica, il tutto a favore della sostenibilità.
RAIN
Matteo Maria Stiatti
Executive vice president
Il 2024 è stato un anno di mantenimento dei volumi e non ha registrato crescita.
I trend di mercato sono quelli ormai consolidati: osserviamo una maggiore attenzione all’automazione che permette di risparmiare tempo, la risorsa più scarsa per i consumatori.
VERDEMAX
Manuel Croci
Responsabile commerciale
Il mercato degli attrezzi manuali e dell’irrigazione per hobbisti anche nel 2024 si è dimostrato stabile, tendenza che continuiamo a osservare ormai da diversi anni.
Una stagione allungata aiuta il comparto
Anche se l’anno non è ancora terminato, potete darci un giudizio sull’andamento delle vendite nel 2025? Il meteo è stato più favorevole rispetto al 2024: ha stimolato un aumento delle vendite? Qual è stata la vostra esperienza?
EPOCA
Marco Casson
Commerciale Italia
L’andamento dell’anno è stato abbastanza buono in generale come sell-in nei primi mesi, poi a causa del meteo i restanti mesi hanno avuto un sensibile rallentamento, a ragione di un sell-out minore rispetto al periodo. Fortunatamente la stagione, sempre per il meteo, si è allungata anche nei mesi successivi, ma non si è riusciti a recuperare del tutto le posizioni scoperte.
ESI IRRIGAZIONE
Matteo Morra
Tecnico commerciale
Fino a questo momento, l’andamento del meteo in Italia nel 2025 ha sicuramente giocato a favore delle vendite rispetto allo scorso anno, che era invece stato caratterizzato da forti piogge proprio nel cuore della stagione.
EUROEQUIPE
Ufficio marketing
Nel 2025 abbiamo registrato un ulteriore aumento delle vendite grazie all’ottimizzazione della linea di produzione, che ci ha consentito di proporci sul mercato con prezzi ancora più competitivi rispetto all’anno precedente. Questa scelta si è rivelata vincente e ci ha permesso di incrementare il fatturato.
FITT
Ufficio marketing
Per quanto riguarda il 2025, nonostante l’anno non sia ancora concluso, possiamo dire che il mercato ha mostrato complessivamente segnali di ripresa rispetto all’anno precedente.
L’andamento è stato tuttavia segnato da una fortissima instabilità meteorologica con temperature fredde e fresche fino a maggio, che hanno condizionato le attività di manutenzione dei giardini e degli orti tipici del periodo, a cui è seguita un’estate torrida, che ha reso indispensabile l’impiego di impianti di irrigazione.
La nostra esperienza conferma questa tendenza: abbiamo registrato a consuntivo un incremento importante delle vendite rispetto al 2024 con un andamento del tutto anomalo rispetto alle stagioni precedenti.
Le migliori performance si registrano sulle soluzioni accessibili e con soluzioni smart.
Anche l’e-commerce continua a crescere, soprattutto per accessori e ricambi, mentre si nota un maggiore interesse per soluzioni integrate “fai da te” e prodotti compatibili con assistenti vocali, segno di un consumatore sempre più orientato alla comodità e alla tecnologia.
HANDY-OFFICINE PIAZZA
Lorena Piazza
Amministratore
Anche se l’anno non è ancora terminato, possiamo già dire che le vendite nel 2025 sono state significative e soddisfacenti. Abbiamo continuato a realizzare nuovi allestimenti nei punti vendita. La buona stagione ha certamente contribuito a stimolare l’acquisto, permettendo alle esposizioni di funzionare al meglio e generando riordini durante la stessa stagione. I clienti che si sono occupati del comparto attrezzi registrano un incremento medio del +8%, confermando l’efficacia di questa strategia e l’apprezzamento per la qualità e la funzionalità dei prodotti Handy.
IRRITEC
Giampaolo Zaniboni
Responsabile vendite area giardinaggio
Sicuramente la situazione meteorologica e anche gli investimenti hanno aiutato nella vendita di prodotti irrigui, con una crescita che si attesta sul +8/9%.
RAIN
Matteo Maria Stiatti
Executive vice president
Il 2025 è stato caratterizzato da un andamento meteorologico particolare che ha spostato le vendite dalla primavera all’estate inoltrata, mettendo così sotto pressione le catene logistiche.
Nel complesso si tratta comunque di un anno positivo.
VERDEMAX
Manuel Croci
Responsabile commerciale
In realtà i primi mesi del 2025 sono stati anche peggio a livello climatico rispetto all’anno scorso, poi nei mesi di tarda primavera ed estate l’andamento del meteo è stato più favorevole soprattutto per l’irrigazione e in effetti in quei mesi si è notata un’ottima crescita.
A livello globale, il trend è sempre quello della stabilità, almeno per quello che riguarda la nostra esperienza.
La rivincita del made in Europe?
Gli attrezzi manuali per il giardino e gli strumenti per l’irrigazione sono stati spesso oggetto di importazioni dall’Estremo Oriente, nonostante un tessuto industriale italiano molto folto e qualitativamente apprezzato in tutta Europa. Gli aumenti dei costi di trasporto delle importazioni e le tensioni internazionali degli ultimi anni stanno aiutando il “made in Europe”?
EPOCA
Marco Casson
Commerciale Italia
La situazione geopolitica e le ripercussioni sui trasporti e sui tempi di consegna in parte hanno favorito la ripresa del prodotto italiano ed europeo, affiancata anche a una tecnologia e a processi industriali innovativi, che hanno permesso di migliorare la competitività sul mercato mondiale.
ESI IRRIGAZIONE
Matteo Morra
Tecnico commerciale
Sicuramente possiamo confermare che negli ultimi anni il made in Europe è aumentato: alcune produzioni sono state spostate, in particolar modo dall’Asia alla Spagna.
EUROEQUIPE
Ufficio marketing
L’aumento dei tempi e dei costi di importazione dalla Cina nel periodo post-Covid ha inciso negativamente sull’approvvigionamento dei prodotti, ma al tempo stesso ha rappresentato un’opportunità importante per valorizzare il made in Italy. In questa fase, molti buyer hanno riscoperto la qualità e l’affidabilità dei nostri articoli, apprezzandone i prezzi competitivi, la disponibilità costante e i tempi di consegna ridotti.
Dopo aver provato i nostri prodotti, molti clienti hanno continuato a sceglierli, anche ora che i costi di importazione sono tornati a livelli più bassi.
FITT
Ufficio marketing
Sul tema del made in Italy, le tensioni internazionali e l’aumento dei costi di trasporto hanno ridotto la competitività delle importazioni dall’Estremo Oriente, favorendo una rivalutazione del made in Europe. Questo trend ha premiato i produttori italiani, grazie alla qualità e all’affidabilità riconosciute in tutta Europa, oltre alla possibilità di garantire una filiera più corta e tempi di consegna ridotti.
Tuttavia, la competizione sul prezzo rimane alta e il segmento entry-level continua a essere presidiato da prodotti importati, mentre il made in Italy trova le sue migliori opportunità nel segmento premium.
HANDY-OFFICINE PIAZZA
Lorena Piazza
Amministratore
Negli ultimi anni stiamo assistendo a una maggiore attenzione verso la provenienza dei prodotti anche nel settore degli attrezzi manuali per il giardino. Le crescenti difficoltà legate ai costi di trasporto internazionali e alle tensioni sui mercati globali hanno certamente favorito una maggiore competitività dei prodotti europei, già riconosciuti per qualità e affidabilità. Per Handy, il punto di forza è la capacità di offrire prodotti con funzionalità professionale e cura dei dettagli che fanno realmente la differenza per i clienti finali, con lotti di produzione, tempi e costi di trasporto molto più gestibili rispetto a quanto richiesto per l’importazione.
La maggiore attenzione al mercato interno è inoltre una conferma del valore del nostro tessuto industriale italiano. La combinazione di tradizione, know-how e design rappresenta un vantaggio competitivo del made in Italy sempre più apprezzato anche a livello internazionale.
IRRITEC
Giampaolo Zaniboni
Responsabile vendite area giardinaggio
Nel mercato del professionale da sempre proponiamo prodotti di nostra fabbricazione, quindi made in Italy e prodotti importati dagli Stati Uniti, questo sia negli anni scorsi sia attualmente. Di conseguenza per noi la situazione è rimasta pressoché invariata.
RAIN
Matteo Maria Stiatti
Executive vice president
Ad oggi la sfida emergente è rappresentata dai siti cinesi a basso costo (come Temu, per fare un esempio) che creano nel consumatore una percezione di prezzo premiante per i prodotti di più bassa qualità.
Quest’ultimo punto è il fattore di maggiore criticità per i produttori europei, a mio modo di vedere.
VERDEMAX
Manuel Croci
Responsabile commerciale
Noi da sempre abbiamo tanti prodotti made in Italy, per l’irrigazione per esempio innaffiatoi, tubi classici ed estensibili, mentre i nostri attrezzi hanno tutti manici italiani con legno certificato Fsc.
Siamo convinti che oltre al made in Italy sia veramente importante l’attenzione alla sostenibilità.
www.epocaspa.com
www.esi-irrigazione.com
www.fitt.com
www.handygiardino.com
www.hidroself.com
www.irritec.it
www.rain.it
www.verdemax.it






















