lunedì, Febbraio 26, 2024

Flora e il Natale: sessant’anni di esperienza a favore del commercio

Flora e il Natale sono un binomio che funziona dal 1959 e l’azienda lombarda è ancora oggi uno dei protagonisti del comparto Natale sugli scaffali dei negozi brico-garden in tutto il mondo. Ce ne parla Simone Ranieri, nipote del fondatore Dino.

Flora e il Natale: sessant’anni di esperienza a favore del commercio

Simone Ranieri, terza generazione di Flora, ci racconta i passaggi fondamentali dell’azienda di famiglia, fin dalla nascita nel lontano 1959. Oggi Flora è sempre più una realtà di spicco nel settore articoli natalizi, con un’attività internazionale sempre più importante. Quello che invece pochi sanno è il costante impegno nel promuovere attività di solidarietà, specialmente in Africa.

GreenRetail: Come nasce Flora?

Simone Ranieri: Flora Artificiale, il primo nome dell’azienda, nasce nel 1959 a Como da Dino e Bice Ranieri, i miei nonni paterni, che dopo aver lavorato per anni nella filiale di una multinazionale del Natale, alla chiusura di questa investono la liquidazione nell’acquisto di macchinari per la produzione. In pochi anni l’azienda diventa una delle principali del settore fino alla partecipazione alla prima fiera del settore Natale a Milano nel 1963. Negli anni Settanta anche mio padre entra in azienda seguendo la parte dedicata ai nuovi prodotti e nuovi materiali. Nel 1989, alla scomparsa di Bice Ranieri, mio padre e mio nonno decidono di diminuire la produzione in Italia e iniziare a importare. Nel 1998 cessa la produzione in Italia per concentrarsi al 100% sull’importazione.

GreenRetail: Dove producete i vostri prodotti?

Simone Ranieri: Trent’anni fa mio padre fece il primo viaggio in Cina, quando non era assolutamente la potenza che è ora. Qui conobbe un giovane manager di Hong Kong, che dopo diversi anni di rapporto lavorativo e amicizia decise di mettersi in proprio chiedendo alla nostra famiglia di aprire, come partner, un’azienda di produzione di alberi di Natale artificiali.

Ora abbiamo più di 20 anni di esperienza di produzione, controllo qualità, conoscenza di tutti i materiali. Tutto questo portato da mio padre in Cina e controllato da Kelvin Chik e la sua famiglia. A Hong Kong è allestito un grosso showroom, come anche in fabbrica a Dongguan, che ormai conta tra i 400 e i 500 dipendenti.

Da poco più di 2 anni abbiamo iniziato a produrre e collaboriamo con un’azienda di articoli e decorazioni in ferro e prodotti naturali in Bulgaria, a testimonianza del fatto che siamo anche made in Europe.

Flora e il NataleGreenRetail: Quali sono i vostri clienti principali?

Simone Ranieri: La nostra clientela principale è sempre più specializzata e tecnica, soprattutto nel mondo del brico, dei garden center più prestigiosi e appunto negozi dedicati e che puntano ad avere prodotti di alta gamma con un rapporto qualità-prezzo più che ottimo. Esponiamo da sempre le nostre nuove collezioni a Homi/Festivity a Milano e da tre anni a questa parte inoltre esponiamo anche a Christmasworld di Francoforte, la principale fiera del Natale a livello mondiale, dove stiamo ottenendo ottimi risultati in Europa con clienti in Spagna, Inghilterra, Germania, arrivando ad avere clienti quest’anno addirittura in Giappone, alle Hawaii, e anche Sud America.

GreenRetail: Per il Natale 2017, quali trend propone Flora?

Simone Ranieri: Il Natale Flora è sempre molto tradizionale con oro e rosso in tutte le varianti e sfumature ma sempre molto attento a qualsiasi nuovo trend. Abbiamo anche cercato prodotti inerenti alla natura e ai suoi colori, che ormai sono sempre più di tendenza. Proponiamo una nuova linea di pupazzeria e ceramiche molto particolari che andremo sicuramente ad ampliare e a sviluppare. Per quanto riguarda l’albero, nostro business principale, abbiamo in collezione più di 40 modelli in diverse misure in materiale PVC, PE/PVC, FULL PE. Qui il trend tende a spingersi verso gli alberi slim, dato che le case sono sempre più piccole.

GreenRetail: L’impegno sociale è sempre stato un “must” nella vostra azienda: cosa fate nello specifico?

Simone Ranieri: Flora è sempre stata molto legata agli interessi nei confronti della natura e del sociale. Anni fa era stata promossa una campagna contro la deforestazione dell’Amazzonia con l’associazione Amici della Natura. Ora da diversi anni la nostra famiglia ha creato l’associazione Karibuni Onlus, che aiuta i bambini a studiare in scuole realizzate dalla Onlus. Flora sostiene anche una grande grande fattoria, dal nome Flora Garden, che ha l’obiettivo di produrre cibo per i bambini delle scuole oltre che creare costantemente nuovi posti di lavoro.

www.floracomo.com

 

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