Insieme a Bottos, punto di riferimento nel settore da oltre 170 anni, forniamo ai rivenditori consigli mirati a seconda della stagione per la gestione di questo reparto.

Federico Tuberga, vicepresidente e responsabile tecnico Bottos
Cosa succede al prato in questo periodo?
Il prato a settembre porta con sé i segni del logorio estivo: il cotico evidenzia aree con sostanza organica indecomposta in eccesso, densità compromessa e zone diradate. Il terreno, compattato da mesi di calpestio e siccità, chiede interventi strutturali prima di qualsiasi semina.
Con il calo delle temperature si apre la finestra d’oro per la trasemina – indicativamente tra l’inizio di settembre e la fine di ottobre – arieggiatura e/o carotatura diventano urgenti per preparare il suolo a ricevere il seme.
Le macroterme entrano in pre-dormienza : si apre la fase ideale per la trasemina invernale, con ottobre come momento più indicato per intervenire.
Cosa dovrà affrontare il cliente?
Chi torna a settembre con un prato rovinato è motivatissimo a investire bene questa volta. La sfida del rivenditore è guidarlo con metodo: prima l’arieggiatura e/o carotatura, poi la semina – l’errore più frequente è invertire le fasi. Va scelto il miscuglio giusto per il recupero, con cultivar adatte al clima e all’uso locale.
Occorre spiegare l’overseeding delle macroterme per mantenere il verde durante la dormienza invernale e, soprattutto, gestire l’aspettativa di risultati immediati: i tempi biologici richiedono almeno 3-4 settimane.
Marco Assirelli, responsabile forza vendita Bottos
Quali soluzioni possiamo offrire in negozio?
Un programma di recupero personalizzato trasforma una delusione in fidelizzazione duratura. In assortimento non devono mancare: miscugli a germinazione rapida per il recupero immediato, mix di sementi premium per risultati duraturi, concimi organici ad alto tenore in potassio con attivatori della vita microbica del suolo, azotati a rilascio programmato per rilanciare la vegetazione in maniera costante, e ulteriori miscugli specifici per la trasemina invernale delle macroterme.
Le operazioni agronomiche come arieggiatura e carotatura possono diventare servizi qualitativi da proporre direttamente, o organizzare tramite contoterzisti locali.
Come esporre e promuovere i prodotti
Esponiamo uno schema visivo «3 stadi di danno»: lieve, medio, grave, per classificare il prato del cliente in pochi secondi e orientare subito l’intervento corretto.
Un angolo sostenibilità con un messaggio chiaro: rigenerazione parziale significa meno acqua, meno seme, meno lavoro rispetto alla risemina totale. Sempre preferibile quando il suolo è recuperabile.
Il rivenditore che costruisce questo percorso consulenziale diventa punto di riferimento, non semplice fornitore.























