Sentier: giovani piante 2.0

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Sentier

Da ormai molti anni Sentier è un punto di riferimento nel mercato delle giovani piante, grazie anche al continuo lavoro di ricerca svolto sull’ibridazione, per proporre ai clienti varietà sempre nuove e prodotti in linea con le tendenze del momento. Ce ne parla Michele Silvestrin, direttore commerciale e co-proprietario di Sentier.

Sentier: giovani piante 2.0

L’azienda agricola Sentier, con oltre 30 anni di esperienza nella produzione di giovani piante, è riconosciuta sul mercato italiano ed europeo per la qualità e l’affidabilità nella coltivazione del ciclamino e nel corso degli anni ha ampliato la propria gamma a tutto il panorama delle giovani piante da vaso. Dal 2009 Sentier è presente sul mercato con successo anche con specie di propria genetica come verbene e petunie ibride, per le quali il breeding è in continua evoluzione e miglioramento.

Dal 1994 l’azienda è condotta da due soci, Michele Silvestrin e Romano Contessotto. L’obiettivo di entrambi è quello di mantenere l’alto livello qualitativo dei prodotti, consolidare e ampliare i mercati dove l’azienda è presente, investire in ricerca e introdurre varietà sempre nuove di propria genetica, consapevoli del fatto che solo le aziende in grado di proporre un vero valore aggiunto al prodotto saranno le protagoniste del prossimo futuro. Abbiamo approfondito il discorso proprio con Michele Silvestrin, direttore commerciale e co-proprietario di Sentier.

02All’avanguardia nell’ibridazione

GreenRetail: Oltre a offrire una gamma molto ampia di giovani piante, Sentier propone sempre nuove specie e varietà grazie all’impegno nell’ibridazione e nel miglioramento genetico. Come è nato questo aspetto?

Michele Silvestrin: Sentier ad oggi può vantarsi di essere un’azienda di riferimento come fornitore di giovani piante per il coltivatore italiano ed europeo, nonché una delle poche imprese italiane del settore a condurre un’attività di ricerca propria per le piante da fiore da vaso. Tutto ciò è stato sviluppato soprattutto negli ultimi anni, dal momento in cui ci siamo resi conto che essere solo dei trasformatori di materiale da seme o da talea non era più sufficiente: per rimanere presenti con forza sul mercato dovevamo offrire dei pro-dotti che ci identificassero verso i nostri clienti.

GreenRetail: Su quali prodotti state puntando nel 2017?

Michele Silvestrin: Molti anni fa abbiamo iniziato con la ricerca sulla genetica del ciclamino (progetto molto difficile) e in seguito abbiamo deciso di ampliare la nostra gamma, per cui da 6 anni a questa parte abbiamo cominciato a fare ricerca sulle verbene e petunie da talea. Siamo così arrivati a ottenere dal nostro breeding una gamma di queste 2 specie di tutto rilievo, che rappresenta un nostro punto di forza sia per il presente che per il futuro. Ibridiamo colori nuovi e particolari, e le piante hanno caratteristiche che rispecchiano le esigenze attuali di mercato: sono precoci, dal portamento compatto, rifiorenti e resistenti in pieno sole nel periodo della fioritura.

Ogni anno Sentier sviluppa e compara 2 impor tanti trial, uno in autunno per il ciclamino, viola e crisantemo (tra i campi speri-mentali più impor tanti d’Europa) e uno in primavera, con le piante da fiore tipiche di questo periodo che fanno poi da riferimento per le stagioni successive. I nostri campi sperimentali presentano comparazioni obiettive, mettendo a confronto i nostri prodotti fioriti con quelli dei nostri concorrenti presenti sul mercato.

GreenRetail: Sentier opera a livello internazionale: quanto pesa il mercato estero per voi?

Michele Silvestrin: Attualmente il nostro principale mercato è sicuramente quello italiano, ma siamo considerati produttori seri e affida-bili anche nel panorama europeo, soprattutto per quanto riguarda le giovani piante di ciclamino.

GreenRetail: Notate differenze sostanziali tra il modo di acquistare giovani piantine all’estero e in Italia?

Michele Silvestrin: Le giovani piante che si producono in Italia sono sicuramente differenti da quelle prodotte all’ estero, grazie alla forza di reazione delle piantine stesse al momento del trapianto. Il materiale estero è molto più tenero e debole a causa della scarsa luce, mentre il nostro risulta più robusto e resistente. Ciò permette al cliente di ritardare eventualmente il trapianto in vaso, nel caso in cui non riuscisse a effettuarlo immediatamente; con le altre giovani piante questa possibilità viene meno. Anche per le giovani piante vale quindi il discorso applicabile ad altri prodotti italiani, per cui il prezzo a volte maggiore offre in ultima analisi un vantaggio al cliente.

Le nuove aromatiche bio certificate

GreenRetail: Ci ha molto colpito la nuova linea di giovani piante aromatiche bio certificate: come è nata?

Michele Silvestrin: Si tratta di un progetto che avevamo nel cassetto da molti anni, ma che per vari motivi non siamo riusciti a sviluppare fino a tempi recenti. Ora che finalmente si è realizzato, è un vero piacere iniziare a vederne i frutti.

GreenRetail: Come sono state accolte le piante aromatiche bio nei garden center? C’è attenzione alla certificazione bio?

Michele Silvestrin: Come è noto, oggi la vendita di tutto ciò che ha a che fare con l’orto hobbistico e con il biologico certificato è nettamente in crescita nei negozi, nelle agrarie e nei garden center, grazie anche al supporto dei numerosi programmi televisivi che promuovono tutto quello che circonda il mondo della cucina italiana. I consumatori contemporanei sono molto attenti: comperano i prodotti bio, leggono con attenzione le etichette e si informano sugli ingredienti, ben consci che questo tipo di acquisti rappresenta una vantaggio per la loro salute.

Attualmente Sentier ha ottenuto la certificazione per la produzione di piante aromatiche biologiche e abbiamo una struttura obbligatoriamente isolata per questo scopo. Per ora siamo partiti con una gamma di varietà “classiche”, in attesa di tentare di capire meglio le dinamiche attuali e future del mercato del biologico.

GreenRetail: La vostra azienda è molto automatizzata e anche la logistica è all’avanguardia: quanto è importante il servizio oggi?

Michele Silvestrin: Non c’è dubbio che per essere competitivi in questo mercato sia indispensabile un servi-zio logistico molto affidabile, capace di consegnare i prodotti al cliente entro e non oltre le 24 ore. Sentier in questo senso può vantare un’ottima organizzazione: il servizio parte, con tutte le procedure del caso, dall’interno dell’azienda, dove i programmi di raccolta settimanali, le spedizioni e le consegne rappresentano anelli determinanti per ottenere quello che ci sentiamo di poter definire un servizio davvero efficiente.

www.sentier.it

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