La 47esima edizione di Eima, in programma dal 10 al 14 novembre presso Bologna Fiere, vedrà la partecipazione di 1.800 industrie espositrici già confermate, di cui 650 estere provenienti da 45 paesi. La manifestazione punta così a rafforzare ulteriormente la propria dimensione internazionale, dopo i 63.000 visitatori stranieri arrivati da 150 paesi nell’edizione 2024.
Particolare attenzione sarà dedicata alle opportunità commerciali e agli incontri tra aziende e operatori esteri. Il programma speciale organizzato da Ice e Federunacoma coinvolgerà 830 operatori economici provenienti da 120 paesi, quasi il doppio rispetto al 2024, con migliaia di incontri business to-business già programmati sulla base degli interessi dei partecipanti. A questi si aggiungeranno circa 1.000 operatori accolti nell’ambito del progetto “Special Guest”.
Accanto all’area espositiva, Eima 2026 proporrà un calendario di appuntamenti dedicati agli scenari economici, politici e tecnologici del settore. Il salone Extend ospiterà istituzioni, associazioni professionali e rappresentanti delle filiere agroalimentari e agroindustriali, con incontri dedicati anche ai mercati emergenti e alle diverse aree geografiche. Tra i temi in programma figurano la meccanizzazione agricola in Africa, i rapporti tra Europa e India, le prospettive del mercato latinoamericano legate all’accordo Europa-Mercosur e la gestione delle risorse idriche.
Non mancherà inoltre il confronto sulle politiche europee per il settore, con un appuntamento dedicato all’agenda di Bruxelles, alla nuova Politica agricola comune e ai rapporti dell’Europa con le altre economie mondiali.
Per approfondire il tema, leggi la nostra intervista a Simona Rapastella, direttore generale di Federunacoma.






















