Ital-Agro: la leva vincente è assecondare i cambiamenti del mercato

Non vince il più grande ma chi sa adattarsi rapidamente ai cambiamenti: è seguendo questo stimolo che Ital-Agro sta affrontando i tanti mutamenti del mercato consumer dei prodotti per la difesa delle colture. Ne abbiamo parlato con Ivan Podeschi e Simone Boroni.

Il mercato dei prodotti per la difesa delle piante sta vivendo anni di profonda trasformazione, in particolare dopo l’entrata in vigore nel 2023 delle nuove norme sui fitofarmaci a uso non professionale. Nuove formulazioni, soluzioni differenti, efficacia e modalità d’uso diverse che hanno richiesto nuove competenze da parte sia dei rivenditori specializzati sia degli stessi utilizzatori finali.

Ne abbiamo parlato con Ivan Podeschi e Simone Boroni, rispettivamente direttore commerciale e marketing di Ital-Agro, azienda leader nel mercato consumer della difesa e nutrizione delle piante.

Cambia la normativa ma anche il clima

Ivan Podeschi, direttore commerciale di Ital-Agro

Ivan Podeschi: Io sono arrivato in Ital-Agro alla fine del 2022, proprio nel momento del cambiamento più importante legato alle norme sui fitofarmaci a uso hobbistico. Allora la prima preoccupazione era affermare che Ital-Agro c’era, perché le nuove norme hanno sicuramente determinato una perdita di fatturato rispetto agli anni precedenti. Oggi abbiamo cambiato circa l’80% del nostro pacchetto prodotti e rinnovato anche la nostra idea di come presentarci sul mercato. Dopo 4 anni, possiamo affermare che siamo ritornati a essere l’azienda italiana leader nella nutrizione, nella difesa delle piante e nella difesa in ambito civile. Ma le sfide non sono finite…

Ivan Podeschi: Dopo il cambiamento delle leggi abbiamo avuto anche l’impatto del cambiamento climatico, quest’anno evidentissimo. Dobbiamo rimetterci in discussione perché quello che andava bene ieri potrebbe non funzionare domani. Per esempio, da maggio a settembre non ci sono state malattie fungine: se costruisci il tuo business sulla difesa dai funghi devi porti delle domande.
Non è l’azienda più forte o più intelligente che sopravvive, ma è quella che ha la capacità di cambiare più velocemente. Vale sia per il cambiamento delle leggi, sia per le mutate condizioni climatiche, che rischiano di condizionare l’offerta dei prodotti, i consumi e le abitudini del consumatore.

Ivan Podeschi: Oggi vedo sul mercato prodotti che non garantiscono quello per cui vengono venduti. Per noi è importante non tradire il consumatore finale e stiamo sempre molto attenti nel vendere prodotti efficaci e inquadrati in termini di legge.
Notiamo invece la presenza sul mercato di prodotti non proprio inquadrabili nelle leggi attuali e che forse possono anche creare addirittura problemi alla salute umana.
Alcune aziende vendono prodotti non inquadrati dal punto di vista legislativo. Spesso non si capisce di cosa si tratti.

Ivan Podeschi: Ecco, questa creatività, oggettivamente, non so quanto sia normata correttamente e non so quanto sia efficace. Per noi invece è importante che il consumatore sia soddisfatto dell’efficacia dei nostri prodotti, perché al contrario potrebbe smettere di coltivare le piante. Per me questo è un aspetto importante: il nostro mercato non deve tradire le aspettative del cliente finale quando acquista un prodotto.

Ivan Podeschi: Non basta essere una brava azienda o un bravo direttore commerciale: oggi il ruolo istituzionale è importante.
Per questo personalmente sono entrato nel Comitato Direttivo di Ibma con la delega per il mondo non-professionale. Quindi sarà il mio compito fare in modo che i prodotti biologici, i prodotti naturali e i prodotti di origine organica siano più facilmente impiegabili nell’uso non-professionale, rispettando chiara-mente il regolamento.

Molte novità per il 2027

Simone Boroni, direttore marketing di Ital-Agro

Simone Boroni: Sì, con varie soluzioni, ma vorrei soffermarmi su due in particolare. Abbiamo lanciato un nuovo insetticida biologico Pfnpo a base di Bacillus thuringiensis, quindi per il controllo dei lepidotteri defogliatori. È un prodotto facile da utilizzare e anche semplice da vendere poiché è di libera vendita e senza abilitazioni. Un’altra importante novità è il nuovo lumachicida a base di ferro fosfato ad alta concentrazione: passiamo dall’1% al 3%. La maggiore concentrazione abbinata a un attrattivo molto rapido consente di vedere le prime morìe delle lumache già nell’arco della giornata.

Simone Boroni: Anche qui presentiamo due novità interessanti. Anzitutto una nuova trappola per topi a percussione automatica che non usa prodotti chimici. Ha una batteria ricaricabile tramite Usb che assicura 100 attivazioni. Il topo sale nella trappola per cercare di mangiare l’esca e viene rilevato da due sensori: uno di movimento all’ingresso e uno a infrarossi per controllare che si tratti effettivamente di un animale a sangue caldo. Se i due sensori si attivano, un circuito aziona la trappola e scatta il martello che uccide l’animale a causa delle fratture. In seguito viene lasciato cadere a terra, per permettere agli altri animali o all’operatore di farlo sparire. Il circuito fornisce comunque il numero di attivazioni: quindi se un rapace dovesse portare via il cadavere, l’utente sa sempre quante volte la trappola ha funzionato.
Infine abbiamo inserito un repellente per le talpe. La normativa dice che i disabituanti vengono posti in commercio sotto la responsabilità del produttore, che effettua i controlli e asserisce la validità della soluzione. Noi invece abbiamo scelto di proporre un repellente, quindi un prodotto registrato nella Comunità Europea come biocida Pt19: quindi le prove le ha condotte un organo esterno.
Inoltre proseguiremo anche nel 2027 l’attività di formazione a favore dei rivenditori, con tre eventi nelle diverse zone del paese: siccome negli ultimi anni sono cambiati tutti i prodotti ci sembra importante aiutare i rivenditori specializzati in questo momento di transizione.

vithalgarden.com

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