Green Agorà ha fatto tappa a Londra, in attesa di Greenitaly

Si è svolta a luglio la tappa londi­nese della Green Agorà, il format itinerante promosso da Greenitaly, Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio promosso da Fiere di Parma, che prosegue il proprio percorso di incontro e confronto con operatori e stakeholder del settore sui principali temi che interessano il florovivaismo.

L’incontro, organizzato da Italian Trade Agency (Ita) e Ambasciata d’Italia nel Regno Unito pres­so il The Farmers Club di Londra, ha riunito operatori della filiera florovivaistica inglese, inclusi architetti paesaggisti, e stampa spe­cializzata.

London calling

In apertura dei lavori, il direttore di Ita London, Giovanni Sacchi ha sottolineato la tenuta del Regno Unito come destinazione strategica del florovivaismo italiano, nonostante un con­testo commerciale complesso, evidenziando come la crescita delle esportazioni di piante ornamentali da esterno testimoni la capaci­tà del comparto di rispondere con qualità e specializzazione alla domanda internazionale. “Ita – ha aggiunto – accompagna le imprese italiane, facendo da ponte verso un mercato da sempre sensibile alla cultura del giardino e alla qualità dei prodotti del nostro paese”.

Importante anche il ruolo e l’impegno dell’Am­basciata, come riferito dall’addetta agricola Gabriella Manfredi, nel sostenere il florovivai­smo quale espressione autentica del made in Italy, assicurando un dialogo continuo con le controparti istituzionali britanniche per la semplificazione degli scambi commerciali in attesa del nuovo accordo Sps tra Ue e Uk.

Nel corso dell’appuntamento Gloria Oppici, brand manager di Greenitaly, ha illustrato al qualificato pubblico presente il programma di Greenitaly, che si svolgerà dal 7 al 9 ottobre 2026 a Fiere di Parma (leggi qui l’intervista uscita su Greenline di luglio).

Il giorno successivo, la tappa londinese della Green Agorà è proseguita nel South Gloucestershire con la visita a Rhs Badminton Flower Show, la nuova mostra floreale della Royal Horticultural Society alla sua prima edi­zione, con incontri con altri sta­keholder, giornalisti e il direttore dell’istituzione.

Il peso del mercato britannico

Il Regno Unito si conferma uno dei principali mercati di destinazione del comparto, collocandosi in sesta posizione. Nel 2025 le esportazioni italiane hanno raggiunto un valore di 43 milioni di euro, in crescita dell’1,3 % rispetto all’anno precedente (dati Istat del commercio estero).

A trainare le esportazioni sono so­prattutto le piante da esterno, che rappresentano quasi l’80% delle vendite complessive. Specularmen­te, l’Italia è il quarto fornitore del Re­gno Unito di prodotti florovivaistici.

La composizione dell’export evidenzia la particolare sintonia tra la domanda del mercato britannico e uno dei princi­pali punti di forza del vivaismo italiano: la produzione ornamentale da ester­no, segmento che rappresenta il cuore dell’offerta sui mercati internazionali.

Il florovivaismo italiano continua a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali – ha dichia­rato Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma confer­mandosi uno dei comparti di punta del made in Italy. Con esportazioni che superano 1,27 miliardi di euro e un saldo commerciale positivo di cir­ca 363 milioni, il settore dimostra una notevole capacità di crescita anche in un contesto economico comples­so. Greenitaly vuole accompagnare questo percorso creando occasioni di confronto nei principali mercati europei. La Green Agorà di Londra – ha proseguito Cellierappresenta per noi un tassello fondamentale: un momento di condivisione di compe­tenze ed esperienze per approfondire le trasformazioni che stanno interes­sando il settore, dagli effetti del cam­biamento climatico ai nuovi orienta­menti del landscape design legati alla sostenibilità”.

greenitaly.net

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