I centri giardinaggio inglesi stanno adottando sempre più una strategia nota come “etichettatura strategica” per contrastare l’aumento dei furti nei negozi, mantenendo i prodotti accessibili ai clienti. Questo approccio si concentra sulla protezione di una piccola percentuale di articoli tra quelli più frequentemente presi di mira dai ladri, anziché tentare di mettere in sicurezza ogni singola referenza presente nel negozio.
A differenza di altri punti vendita, i centri giardinaggio si estendono su strutture ampie e complesse, con più edifici, aree esterne e diversi punti di ingresso e uscita. Molti dispongono di caffetterie, punti ristoro, aree dedicate alle piante, esposizioni stagionali e reparti di articoli da regalo, spesso distribuiti in spazi difficili da monitorare costantemente per il personale.
Anche laddove vengono utilizzati varchi con sistemi di sorveglianza elettronica e le tradizionali etichette di sicurezza magnetiche, le perdite continuano ad aumentare. I ladri conoscono alla perfezione il funzionamento di questi sistemi e sanno come aggirarli.
Alcuni punti vendita hanno iniziato a chiudere a chiave gli articoli di valore all’interno di vetrine o a fissare fisicamente i prodotti agli espositori: se da un lato queste tecniche possono ridurre i furti, dall’altro creano nuovi problemi poiché rallentano le vendite, aumentano il carico di lavoro del personale e compromettono l’esperienza di acquisto attesa dai clienti.
I prodotti maggiormente presi di mira sono gli articoli da regalo e per il tempo libero di alta gamma, come l’abbigliamento e gli accessori Barbour, i prodotti per il benessere Neom e le fragranze Yankee Candle. Per questo motivo, molti garden center stanno abbandonando l’etichettatura indiscriminata e adottando una strategia più mirata, proteggendo la piccola percentuale di prodotti che risultano più appetibili ai ladri. L’etichettatura strategica consente ai rivenditori di concentrare la protezione specificamente sui prodotti ad alto rischio, mantenendo al contempo il resto del negozio accessibile ai clienti.
Il produttore di tecnologie di sicurezza Chirp Protect ha sviluppato una soluzione studiata per i garden center basata sul sistema Chirp Edge. Si tratta di un sistema autonomo plug and play che protegge le uscite con etichette di allarme intelligenti e hub compatti posizionati su porte o aree riservate.
A differenza delle tradizionali etichette a rilascio magnetico, le etichette Chirp sono disattivate digitalmente e progettate per essere a prova di manomissione: se qualcuno tenta di tagliare o rimuovere l’etichetta, un allarme integrato da 90 decibel si attiva direttamente dal prodotto. L’allarme continua a suonare anche dopo l’uscita del negozio, creando un deterrente più efficace.
“I centri giardinaggio rappresentano ambienti particolarmente complessi in termini di sicurezza al dettaglio – ha spiegato Alex Ledsham, Cco di Chirp Protect -. Le grandi dimensioni dei negozi, le aree esterne e i molteplici punti di uscita rendono difficile per il personale monitorare tutto. L’etichettatura strategica consente ai rivenditori di concentrare la protezione sui prodotti effettivamente presi di mira, mantenendo al contempo il negozio aperto e agevole per gli acquisti”.






















