lunedì, Febbraio 26, 2024

Mercato italiano delle macchine da giardino: vendite stabili nel 2016

Il mercato italiano delle macchine da giardino nel 2016 sono rimaste sostanzialmente stabili, con una flessione nei volumi dello 0,5%, ma con una stima di aumento del 2% nel primo trimestre 2017. Sono questi i principali dati del monitoraggio realizzato da Comagarden, l’associazione italiana dei costruttori di macchine per il garden aderente a FederUnacoma, diffusi lo scorso 21 aprile.

Analizzando i vari comparti, troviamo una so-stanziale stabilità nel 2016 con alcuni picchi negativi e positivi: sono diminuite le vendite di elettroseghe (-14,1%) che hanno trainato in negativo tutto il comparto delle motoseghe (-0,4%), così come sono calate quelle di rasaerba elettrici (-9,6%) che hanno condizionato l’andamento del comparto rasaerba (-2,4%). Altre flessioni importanti nei trimmer (-7,2%), negli spazzaneve (-33,9%) e nei trattorini (-11%). Crescono invece i rasaerba robot (+10,2%), le motoseghe a batteria (+37,8%) e i rasaerba a batteria (+22,6%).

mercato italiano delle macchine da giardinoIl calo di vendite per tipologie di macchine come i rasaerba e i trimmer – ha spiegato nel corso della conferenza Franco Novello, presidente di Comagarden – è da mettere in relazione con l’andamento della stagione meteorologica, caratterizzata da temperature elevate ma da una scarsa piovosità che ha comportato una riduzione dell’attività vegetativa delle piante e quindi un calo della domanda di macchinario per le manutenzioni. Il dato relativo a nuove tipologie di mezzi quali le attrezzature a batteria oppure i rasaerba robot è interessante in termini di marketing, perché segnala in modo molto evidente come la praticità e la facilità d’uso del mezzo, oltre che il contenuto innovativo, vengano percepiti dal mercato come elementi importanti, capaci di incidere nelle decisioni d’acquisto pure in presenza di una congiuntura non particolarmente favorevole”.

Mercato italiano delle macchine da giardino: l’80% delle vendite sono dei rivenditori tradizionali

Nel 2016 i rivenditori tradizionali hanno confermato la loro importanza, con il 79,9% delle vendite: seguono con il 17,5% i centri bricolage: l’e-commerce vale il 2,6% del mercato. I primi sondaggi sull’andamento delle vendite nel primo trimestre di quest’anno portano segnali positivi: il comparto cresce del 2%, con buoni risultati per decespuglia-tori (+17%), trimmer (+11%), soffiatori/ aspiratori (+10%) e rasaerba robot (+27%), mentre un vistoso recupero si registra per le macchine spazzaneve (+80%). In calo appaiono invece rasaerba e motoseghe, con decrementi rispettivamente dell’8% e del 5%.

www.comagarden.it

www.federunacoma.it

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