L’Associazione Italiana Centri Giardinaggio ha promosso un interessante viaggio studio a Praga per visitare una selezione di garden center e di retailer selezionati. Ce ne parla Lucia Pellizzoni di Organizzazione Orlandelli, che ha partecipato al viaggio in Cechia.
Dal 10 al 12 giugno, l’Associazione Italiana Centri Giardinaggio (Aicg) ha promosso un esclusivo viaggio studio a Praga. Un’esperienza intensiva e mirata, progettata per offrire a titolari, direttori e collaboratori dei garden center italiani un concentrato di ispirazione concreta e immediatamente applicabile. Un percorso di analisi e confronto tra modelli imprenditoriali diversi, selezionati per la loro capacità di rappresentare l’eccellenza e l’innovazione nel settore del garden retail europeo.
Il fulcro del viaggio ha riguardato la visita a quattro tra i più interessanti garden center della capitale ceca: Dvořák a syn, Zahradnictví Líbeznice, Zahrada Lisý e Zahradnictví Chládek. Queste realtà si distinguono per la capacità di coniugare la tradizione florovivaistica con un approccio moderno al retail, offrendo al cliente un’esperienza che va ben oltre la semplice vendita. Inoltre, rappresentano esempi virtuosi di integrazione tra produzione e vendita, un modello molto vicino a quello dei centri giardinaggio italiani.
Il programma ha incluso anche la visita a due realtà commerciali di grande interesse: Hornbach, il più importante centro bricolage di Praga, e l’innovativa azienda agricola Jahodárna Vraňany, specializzata nella produzione di fragole. Non sono mancate anche le visite a una selezione di negozi ispirazionali: Manufaktura (cosmetici), Moser (cristalleria storica), The Playground (giochi outdoor), Vasky (abbigliamento), Captain Candy (dolciumi artigianali), Amadea (decorazioni in legno), Mario Wild Flowers (fiori selvatici essiccati) e Perníčkův sen (pan di zenzero decorato con motivi vegetali). Realtà che, pur non appartenendo direttamente al settore del giardinaggio, rappresentano esempi eccellenti di retail esperienziale e storytelling di prodotto. Attraverso concept innovativi, forti identità visive e attenzione ai dettagli, riescono a trasformare l’atto d’acquisto in un’esperienza memorabile. Per saperne di più abbiamo incontrato Lucia Pellizzoni, responsabile commerciale e progettazione garden di Organizzazione Orlandelli, società specializzata nella fornitura di soluzioni su misura per il florovivaismo e i garden center.
La qualità dell’esposizione
Come è andato il viaggio studio a Praga?
Lucia Pellizzoni: Il viaggio studio a Praga è stato un’altra esperienza positiva. Come tutti i viaggi organizzati da Aicg, ci ha offerto l’opportunità di conoscere da vicino la realtà dei garden center cechi. La visita a Praga si è rivelata particolarmente interessante in quanto il mercato ceco presenta un’offerta di garden center più limitata come numero e dimensioni rispetto alle realtà tedesche, olandesi e austriache viste nei viaggi precedenti; nonostante ciò, abbiamo trovato strutture ben organizzate, capaci di offrire idee e spunti interessanti, confermando che anche realtà più contenute possono distinguersi per qualità, efficienza e capacità espositiva.
Avete visitato il centro bricolage Hornbach con un’offerta di verde vivo e gardening veramente ampia…
Lucia Pellizzoni: Sì, abbiamo visitato un punto vendita della catena Hornbach, un’insegna internazionale che Organizzazione Orlandelli conosce bene in quanto fornisce prodotti a diversi punti vendita del gruppo in vari paesi europei. La visita ci ha permesso di osservare da vicino l’offerta dedicata al verde e al gardening, che si è rivelata davvero notevole. Lo spazio riservato al verde era molto ampio, sia all’interno del negozio, ma soprattutto nell’area esterna, dove l’assortimento di piante, prodotti e soluzioni per il giardino è particolarmente sviluppato. Devo dire che anche i gardenisti italiani presenti sono rimasti colpiti da questa ampia gamma di piante, perché nel nostro paese non siamo abituati a vedere centri di bricolage con un reparto verde di queste dimensioni e con una proposta così completa. Nei principali mercati europei, così come negli Stati Uniti, è invece piuttosto comune che le grandi catene del fai da te dedichino superfici molto estese al gardening, arrivando spesso a integrare al loro interno veri e propri garden center. Si tratta di un modello distributivo ormai consolidato, che dimostra come il verde rappresenti una categoria strategica e un importante fattore di attrazione per il pubblico.
Cosa ti ha colpito in particolare di questo viaggio studio?
Lucia Pellizzoni: Uno degli aspetti che mi ha colpito maggiormente è stata l’attenzione che i garden center dedicano all’esposizione delle piante. In tutti i centri visitati erano presenti numerose aree ambientate e isole creative dedicate alle piante indoor, ma soprattutto a quelle outdoor. La cura nell’allestimento e nella valorizzazione delle piante nelle aree esterne rappresenta un ottimo esempio da cui trarre ispirazione. Inoltre, il numero più contenuto di garden center visitati ha consentito di osservare con maggiore attenzione i dettagli e di soffermarsi su particolari che, in altre occasioni, sarebbero probabilmente passati inosservati.
Mi ha colpito anche la grande disponibilità dei titolari dei garden center, che hanno dedicato tempo alla condivisione di informazioni preziose sull’andamento delle loro attività: dalla suddivisione merceologica all’esposizione dei prodotti, dagli aspetti economici all’organizzazione del personale. Questo confronto con il nostro mercato è stato particolarmente utile e rappresenta un valore aggiunto che è stato molto apprezzato anche dai partecipanti italiani.




Siete andati all’estero per scoprire le eccellenze internazionali, ma dalle foto ho notato parecchi bancali ed espositori di Organizzazione Orlandelli. Mi sbaglio?
Lucia Pellizzoni: Sì, in effetti in Cechia abbiamo diversi clienti e ci ha fatto particolarmente piacere constatare la presenza di numerose nostre soluzioni espositive. Erano infatti presenti sia la nostra linea in alluminio, completa di vari accessori, sia la linea d’arredo in legno, utilizzata dai garden center di Praga per realizzare isole espositive dalle forme e dalle altezze differenti, creando un allestimento di grande impatto visivo. Vedere i nostri arredi come parte integrante di un’esposizione di alto livello, capace di valorizzare al meglio il prodotto “pianta”, è stato per noi motivo di grande soddisfazione. Anche i garden center italiani presenti hanno notato e apprezzato queste soluzioni espositive, riconoscendone la qualità e l’efficacia nella valorizzazione del prodotto.
Non solo moda e cibo: l’Italia conquista il mondo esportando idee e concept espositivi innovativi anche nel settore dei garden center.























