Tornerà il 5-6 maggio 2027 a Bergamo la fiera della ferramenta, che presenta la grande novità della partnership con Buyer Point: l’Ad di Koelnmesse Italia, Thomas Rosolia, ci anticipa le novità dell’evento.
Nel settore della ferramenta, dove relazioni, specializzazione e visione strategica determinano la competitività, la collaborazione tra due realtà consolidate può generare un cambio di passo significativo.
È in questo scenario che ha preso forma l’accordo tra Koelnmesse Italia e Collins: una sinergia che unisce competenze complementari e che darà nuovo impulso a due manifestazioni di riferimento, International Hardware Fair Italy e Buyer Point, rafforzandone il ruolo nel panorama europeo e ampliandone le opportunità per aziende e buyer.
La collaborazione sarà ufficialmente annunciata nel corso della 22esima edizione di Buyer Point, attesa a Milano il 27 maggio 2026. Negli anni pari, Buyer Point continuerà a garantire la continuità degli incontri fra buyer e aziende, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni commerciali esistenti e crearne di nuove. Negli anni dispari, invece, a partire dal 5-6 maggio 2027, International Hardware Fair si terrà con la formula delle prime due edizioni, ma grazie alla collaborazione con Buyer Point presenterà un’area matchmaking integrata, in cui le aziende espositrici potranno incontrare la maggior parte dei buyer italiani ed esteri che presenzieranno all’evento.
Thomas Rosolia, Ad di Koelnmesse Italia organizzatore di International Hardware Fair Italy, ci illustra gli elementi chiave della manifestazione.
Cosa ci aspettiamo dall’edizione 2027?
Thomas Rosolia: Per l’edizione 2027 di International Hardware Fair Italy ci aspettiamo una crescita significativa, frutto del lavoro svolto in questi anni e della sinergia che abbiamo attivato con Collins. Puntiamo a raggiungere circa 400 espositori, ampliando la presenza delle aziende italiane e rafforzando ulteriormente la componente internazionale.
Allo stesso tempo, vogliamo consolidare il numero dei visitatori provenienti dall’Italia e aumentare in modo deciso la partecipazione dall’estero, così da offrire alle aziende un pubblico sempre più qualificato e rappresentativo dell’intera filiera. Il nostro obiettivo è chiaro: posizionare International Hardware Fair Italy come il nuovo punto di riferimento per la distribuzione tradizionale e specializzata, per l’ingrosso e per il dettaglio della ferramenta, creando un appuntamento capace di generare valore reale, nuove relazioni e opportunità concrete per tutti gli attori del settore.
Quali sono le principali merceologie che potranno trovare i visitatori?
Thomas Rosolia: In fiera sarà rappresentato l’intero universo della ferramenta, in tutte le sue declinazioni. Avremo un’offerta completa che spazia dalla ferramenta tradizionale all’utensileria, dal fissaggio all’antinfortunistica, fino alle soluzioni per la saldatura. Accanto ai comparti più tecnici, non mancherà tutto ciò che riguarda il mondo garden e outdoor, un segmento in forte crescita che completa in modo naturale la proposta espositiva e risponde alle esigenze di una filiera sempre più trasversale.
E invece qual è la tipologia di buyer che visiterà la fiera?
Thomas Rosolia: Il nostro obiettivo è incrementare la massa critica che ha già partecipato alla scorsa edizione, ampliando ulteriormente il raggio d’azione e coinvolgendo in modo più strutturato il mondo dell’ingrosso. Vogliamo inoltre rafforzare la presenza dei dettaglianti a livello nazionale, anche grazie al supporto dei principali player della distribuzione, così da garantire alle aziende espositrici un confronto diretto con interlocutori realmente strategici.
Accoglieremo i buyer della grande distribuzione specializzata brico e garden, insieme ai rappresentanti del mondo e-commerce e ai principali gruppi di rivendite edili. Non mancheranno infine i buyer dei comparti più specifici, come antinfortunistica, serramento, materiale elettrico e sicurezza della casa, che rappresentano segmenti fondamentali per una visione completa e trasversale del mercato.
E dall’estero? Sarà ulteriormente ampliata la presenza di buyer internazionali?
Thomas Rosolia: Rafforzeremo il programma di incoming già iniziato nella scorsa edizione, grazie alla partnership con Buyer Point che ci consentirà di ospitare i più importanti distributori e responsabili acquisto delle catene europee di ferramenta e bricolage. Sarà come sempre prezioso il supporto delle principali associazioni europee.
Cambierà qualcosa anche nell’organizzazione dei matchmaking?
Thomas Rosolia: Sì, questo è uno degli aspetti in cui la collaborazione con Buyer Point sarà più incisiva. La loro esperienza ventennale nell’organizzazione di questo tipo di incontri offrirà ai nostri espositori un servizio più performante rispetto alle prime due edizioni. Affrontare una fiera con un’agenda prefissata di incontri con i buyer è fondamentale per un’azienda, perché dà un feedback immediato e consente di organizzare in maniera più efficace la partecipazione all’evento. Si possono per esempio preparare delle presentazioni nella lingua del buyer che si andrà a incontrare, oppure organizzare la trasferta in modo che il funzionario commerciale che segue quel canale e quel mercato sia presente in fiera nell’orario dell’incontro.
Bergamo si candida quindi a diventare sempre più il centro per tutta la filiera della ferramenta e del diy, capace di coinvolgere grossisti, rivenditori e i buyer dei comparti più tecnici?
Thomas Rosolia: Quella che abbiamo raccontato è solo un’anteprima: l’edizione 2027 di International Hardware Fair Italy porterà con sé numerose novità, molte delle quali avranno un impatto concreto sull’intera filiera della ferramenta. Stiamo lavorando per introdurre elementi che renderanno la manifestazione ancora più strategica e più internazionale, ma non voglio anticipare le importanti novità che accompagneranno l’edizione 2027: vi invito a rimanere connessi, perché nei prossimi mesi ci saranno aggiornamenti importanti e nuove opportunità per tutto il settore.























