Come in ogni edizione, anche quest’anno vedremo il verde protagonista a Buyer Point il prossimo 27 maggio a Milano, tra un’ampia offerta espositiva e una presenza massiccia di compratori del settore.
Mai come in questo periodo il mercato è in evoluzione, “incastrato” tra le tensioni internazionali e la voglia di ripartire. Buyer Point sarà anche quest’anno l’occasione per verificare lo stato di salute del comparto del giardinaggio e scoprire quali opportunità possono crearsi in un contesto così “nervoso”. Se da un lato i costi energetici stanno congelando il mondo della produzione, dall’altro la nuova normativa Cbam sta creando scompiglio nel mondo dell’import dall’oriente e accendendo i riflettori sui produttori europei. Insomma, mai come quest’anno il mondo del garden troverà in Buyer Point un momento di confronto in cui aziende e distributori potranno avere un dialogo costruttivo nell’interesse comune di migliorare l’offerta nei negozi.
Ricordiamo che Buyer Point non è una “classica” fiera, ma è concepito come uno speed-date: offre cioè ai buyer la possibilità di pre-fissare degli appuntamenti con gli espositori attraverso una “piattaforma informatica” che permette di conoscere in anteprima l’offerta delle imprese e di ottimizzare il tempo della visita con gli incontri programmati.
Anche in questa edizione il mondo del gardening è molto rappresentato tra gli espositori, con aziende leader, storici produttori e novità che si affacciano per la prima volta al mercato. Dall’arredo esterno ai vasi, dai substrati di coltivazione agli attrezzi, passando ovviamente per la cura del verde e le sementi: le aziende che presenzieranno al trade show di fine maggio sono uno spaccato significativo di tutte le novità che il mercato italiano può offrire. Un panorama allettante che sicuramente saprà attirare l’attenzione anche dei tanti buyer esteri che saranno a Milano il 27 maggio.
Le insegne del garden hanno infatti risposto positivamente anche quest’anno e per gli espositori sarà un’occasione unica per incontrare le grandi catene che lavorano in Italia, come Giardinia, Garden Team e Tuttogiardino.
Allo stesso modo gli espositori italiani saranno sicuramente un’attrazione per i buyer stranieri che da sempre guardano all’Italia come un riferimento nel mondo del giardinaggio. Dai paesi nordici che, forti di un potere d’acquisto superiore al nostro, individuano nell’Italia un produttore di qualità al giusto prezzo, fino ai paesi emergenti che invece ci vedono proprio come un modello a cui ispirarsi per concepire i loro store. In questo articolo trovate la presentazione di alcune delle realtà più interessanti per il garden, ma la quasi totalità dei buyer esteri che saranno a Milano lavora per aziende che hanno al loro interno il mondo del giardino, indipendentemente dal fatto che siano distributori, retailer o importatori.
Saranno presenti anche dei buyer interessati ai produttori italiani per progetti di verde pubblico e qualificazione urbana, un settore che vede l’Italia come punto di riferimento mondiale per la sua capacità pressoché unica di coniugare design e qualità.
A questo link è possibile visionare l’elenco degli espositori di Buyer Point 2026 (mentre scriviamo sono ancora disponibili 3 stand, affrettati se hai intenzione di partecipare da protagonista!)
A questo link, invece, trovate la lista dei compratori italiani e internazionali che saranno presenti al party inaugurale del 26 maggio e visiteranno gli stand degli espositori nel corso della giornata del 27.
Se sei un buyer di prodotti brico-home-garden e non ti sei ancora iscritto, scrivici!
Se sei un produttore e vuoi incontrare i compratori, approfitta degli ultimi spazi ancora liberi!






















