Anche quest’anno ci saranno grandi occasioni per il garden italiano a Buyer Point: la manifestazione conferma infatti la capacità di “scovare” per i suoi espositori potenziali clienti, diversi da quelli abitualmente segnati sui taccuini dei direttori commerciali. Presentiamo in questo articolo alcuni buyer esteri che saranno presenti agli East End Studios il 27 maggio con uno sguardo fortemente interessato ai tanti produttori garden che avranno uno stand.
JULA – Svezia
Jula è una catena svedese di bricolage con più di 150 punti vendita suddivisi nelle cinque nazioni in cui opera: Finlandia, Norvegia, Austria e Polonia, oltre ovviamente la Svezia. La sede di Skara, a un’ora di distanza da Goteborg, fa da centro logistico e di distribuzione per tutti i suoi punti vendita e anche per altri retailer svedesi.
BGS – Francia
Grossista francese specializzato nel garden, Bgs (Barbecue, Garden, Shed) opera come distributore in esclusiva e ha nel suo portfolio alcuni brand di rilevanza internazionale per il mercato francese. Dopo aver iniziato l’attività focalizzandosi su barbecue e motocultura, sta sempre più ampliando il proprio catalogo a tutto il mondo giardino a 360°.
SAD GOROD – Ucraina
Anche se da un punto di vista italiano può sembrare strano, nell’Ucraina occidentale, meno toccata dalle vicende belliche, la vita va avanti e cerca di superare le difficoltà legate al conflitto. Sad Gorod è un’insegna di garden center che in questi anni è cresciuta passando dai due punti vendita del 2019 agli attuali 5, con prospettive di ulteriori nuove aperture nel 2026. La mission di Sad Gorod è quella di portare il garden “all’occidentale” in un mercato che fino a 10 anni fa non conosceva i centri giardinaggio come li intendiamo noi. Quindi grandi superfici, un’offerta completa che punta sulla qualità e un dialogo costante con chi vive il giardino come parte integrante della casa.
CAP VERT – Tunisia
Il più grande centro dedicato all’outdoor del nord Africa è un importatore e rivenditore di prodotti per il giardino a 360°. Cap Vert nasce come azienda agricola florovivaistica, ma oggi il suo core business è la progettazione e realizzazione di spazi verdi pubblici e privati, spesso attingendo a prodotti e fornitori europei in grado di offrire soluzioni più moderne e accattivanti di quelle disponibili sul mercato tunisino. Visiterà Buyer Point per realizzare alcuni progetti che si è già aggiudicata.
WALMART/ SAM’S CLUB – Usa
Il colosso americano Walmart sta seguendo una politica “glocal” che punta ad affinare l’offerta in base al territorio in cui opera. Per fare un esempio, i negozi dell’Arizona si discosteranno in parte da quelli di New York, andando a inserire prodotti diversi, più adatti alle esigenze del proprio territorio. Questa differenziazione apre le porte anche a produttori più piccoli, che non avrebbero la necessaria capacità produttiva per servire tutti i punti vendita della catena americana, mentre possono sicuramente avere la soluzione giusta per le esigenze locali.
A questo link è possibile visionare l’elenco degli espositori di Buyer Point 2026 (mentre scriviamo sono ancora disponibili 3 stand, affrettati se hai intenzione di partecipare da protagonista!)
A questo link, invece, trovate la lista dei compratori italiani e internazionali che saranno presenti al party inaugurale del 26 maggio e visiteranno gli stand degli espositori nel corso della giornata del 27.
Se sei un buyer di prodotti brico-home-garden e non ti sei ancora iscritto, scrivici!
Se sei un produttore e vuoi incontrare i compratori, approfitta degli ultimi spazi ancora liberi!



























