Florovivaismo pistoiese: export record da 159 milioni nel primo trimestre 2026

Il distretto pistoiese conta oltre 5.200 ettari di superficie vivaistica e una Produzione Lorda Vendibile superiore a 300 milioni di euro. I dati saranno al centro della seconda edizione di Greenitaly, in programma a Fiere di Parma dal 7 al 9 ottobre.

Export record per il florovivaismo pistoiese: nel primo trimestre del 2026 le aziende del territorio hanno raggiunto 159 milioni di euro di esportazioni di piante vive, con una crescita dell’11,75% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che conferma la vocazione internazionale del distretto, che conta oltre 5.200 ettari di superficie vivaistica e una Produzione Lorda Vendibile superiore a 300 milioni di euro.

L’attività vivaistica ornamentale, concentrata nella Valle dell’Ombrone Pistoiese, coinvolge circa 1.500 aziende e oltre 5.500 addetti diretti. Alla coltivazione in pieno campo si affiancano circa 1.000 ettari dedicati alla vasetteria.

Particolarmente ampia la varietà produttiva: circa 1.600 ettari sono dedicati ad alberi e arbusti sempreverdi, 1.420 agli alberi ornamentali a foglia caduca e 1.350 alle conifere. A questi si aggiungono arbusti a foglia caduca, rampicanti e rose. Il distretto si distingue inoltre per la produzione di esemplari di grandi dimensioni e per l’impiego di specie autoctone negli interventi di ripristino ambientale e ingegneria naturalistica.

Il peso del florovivaismo italiano

Il distretto pistoiese si inserisce in un comparto florovivaistico italiano che nel 2024 ha raggiunto 3,25 miliardi di euro di produzione, il valore più elevato dell’ultimo decennio. Le imprese attive erano 17.490, mentre il saldo commerciale si è attestato a circa 374 milioni di euro.

È in questo scenario che si inserisce Greenitaly, Salone Internazionale del Florovivaismo e del Paesaggio, che dal 7 al 9 ottobre 2026 riunirà a Fiere di Parma operatori, progettisti e buyer internazionali.

La prima edizione del 2025 ha registrato l’81% di espositori soddisfatti della partecipazione, mentre l’85% dei visitatori ha manifestato l’intenzione di tornare. Il 93% dei buyer ha inoltre individuato nuovi fornitori durante la manifestazione. Significativa anche la componente internazionale, con il 68% dei buyer e degli operatori professionali provenienti dall’Europa, il 25% dal Medio Oriente e il 7% dal resto del mondo.

“Raccontare i territori significa raccontare il florovivaismo italiano nella sua interezza. Ogni realtà esprime specializzazioni, competenze e modelli produttivi che contribuiscono alla competitività del comparto – dichiara Gloria Oppici, brand manager di Greenitaly. Greenitaly vuole essere il luogo in cui queste esperienze trovano una sintesi, creando occasioni concrete di confronto tra imprese, buyer, progettisti e istituzioni e favorendo relazioni che possano generare nuove opportunità per tutta la filiera.

www.greenitaly.net

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