Brico io di Opera: le foto del negozio e le dichiarazioni dei responsabili

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Brico io di Opera

Il nuovo negozio Brico io di Opera (MI) inaugurato stamattina è il terzo aperto in questo primo semestre del 2021, il secondo a gestione diretta, portando così a 110 il totale dei punti vendita ad insegna Brico io sul territorio nazionale (21 in Lombardia).

Oggi la rete conta 79 negozi a gestione diretta e 31 in affiliazione.

Il punto vendita è facilmente raggiungibile dall’ Uscita 8 – Val Tidone / Milano Vigentina della tangenziale Ovest di Milano, subito visibile dalla rotonda da cui parte la principale via di collegamento verso il centro città, il Comune e i principali servizi.

Il negozio ha una superficie di vendita di circa 1.700 mq ed un parcheggio autonomo a disposizione della clientela.

Brico io di Opera conferma il proprio format espositivo ormai collaudato: oltre 25.000 articoli dedicati ai reparti tradizionali e tecnici del fai da te affiancati dai corner specializzati (L’Outlet del Kasalingo, X Auto e Home Stile) e spazi riservati ai prodotti promozionali e stagionali.

Brico io di Opera: le dichiarazioni di Riccardo Ranucci e Paolo Micolucci

Riccardo Ranucci, nuovo Responsabile Ufficio Acquisti di Brico io


“Siamo orgogliosi di aver aperto un punto vendita in questa posizione, che già conosciamo perché qui c’è un negozio storico di Coop Lombardia con grande fidelizzazione dei clienti dell’area – ha dichiarato Riccardo Ranucci, nuovo Responsabile Ufficio Acquisti di Brico io -. È un tipo di format che era richiesto e quindi sarà sicuramente apprezzato perché soddisfa diversi bisogni della clientela. La pandemia ha spostato molto l’attenzione sui prodotti per la casa. Ci sono nuovi bisogni dei consumatori che noi possiamo soddisfare con la nostra offerta ampia e profonda, che accoglie più merceologie. In questo momento, con l’aumento dello smart working, abbiamo avuto un’impennata di richiesta di prodotti che fino allo scorso anno fa non erano dei best seller: arredamento, complementi, illuminazione, sono comparti rivoluzionati dalle nuove abitudini dei consumatori, sta a noi carpire i cambiamenti e, appunto, soddisfarli.
In questo negozio abbiamo inserito un corner importante dell’elettrodomestico, strettamente legato a quello della casa. Stiamo lavorando molto sui nostri shop in shop perché completano l’offerta e ci danno grandi soddisfazioni.
Problemi con l’import? Ovvio che, in questo delicato momento storico, la parte di importazioni sia inevitabilmente ridotta; subiamo indirettamente le difficoltà dei nostri fornitori a causa dell’aumento dei prezzi delle materie prime e dei rallentamenti nell’approvvigionamento. È impossibile prevedere come si lavorerà quando tutto ciò sarà superato, l’importante è continuare a lavorare per offrire il meglio alla nostra clientela nonostante le attuali difficoltà nella filiera”.

“Confermiamo il nostro format di prossimità con superfici medie, vicine al centro abitato, che possono assolvere alle esigenze di prima necessità dei cittadini, presentando assortimenti che coinvolgono i reparti tipici e i nostri corner – aggiunge Paolo Micolucci, consigliere delegato di Brico io –. Siamo consapevoli della nostra vicinanza a due competitor di fama internazionale, il nostro obiettivo è essere vicini alla comunità rendendo più facili e veloci gli acquisti, con un negozio che si rivolge alla famiglia e alle principali esigenze della quotidianità.
Ringrazio tutti i collaboratori per l’impegno dedicato alla progettazione, all’allestimento ed alla nascita di questo nuovo negozio, hanno sempre dimostrato dedizione e attaccamento all’azienda, specie in questo periodo che possiamo definire decisamente particolare”.

Infine conclude sorridendo con domanda e risposta: “Ma perché il colore del fascione che fa da sfondo all’insegna è giallo? Mi faccio la domanda e vi anticipo la risposta: il nostro logo, la nostra insegna sta bene su qualsiasi colore”.

www.bricoio.it

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